l'onestà paga?

mercoledì, ottobre 07, 2009

La Democrazia?

Il mio patrimonio genetico si è formato nel ventennio che


ha preceduto la "liberazione", quindi intimamente intriso degli ideali che a quel tempo infiammavano la quasi totalità degli italiani.

Finito il conflitto ed eliminato in modo impeccabilmente civile il feroce dittatore, sentii per la prima volta la parola "democrazia". E mi dissero che essa significava governo di popolo e che quindi il diritto a governare doveva scaturire dal voto di tutti i cittadini; che tutti erano uguali, senza distinzione di sesso,appartenenza politica o religiosa; che tutti potevano votare ed essere eletti.

Il chè, a dirla con la Bibbia, mi sembrò cosa buona e giusta e mi sentii quasi colpevole per la ventennale tirannìa che aveva privato gli italiani di un bene tanto prezioso.

Ma ahimè, dovetti ben presto ricredermi:

Non è affatto vero che qualsiasi cittadino può essere eletto, poichè i candidati vengono imposti dalle consorterie politiche.

Non è affatto vero che gli eletti fanno gli interessi degli elettori, perchè una volta ottenuto il voto non fanno altro che accapigliarsi per le poltrone più remunerative o prestigiose, saltando acrobaticamente da un partito all'altro, arricchendosi sulla pelle dei creduloni, magari anche rubacchiando, tanto per arrotondare. Non è affatto vero che il diritto a governare deriva dal consenso popolare: quanti governi abbiamo visto nascere da accordi mercantilistici nelle segreterie di partito o manovre di palazzo e talvolta addirittura da parte di chi le elezioni non le aveva vinte?

Non è affatto vero che la volontà popolare va sempre rispettata: successe in Austria con Heider e succede in Francia con Le Pen, al quale fu addirittura impedito di prendere la parola al parlamento europeo.

Non è affatto vero che tutti i cittadini sono uguali senza distinzione di appartenenza politica, perchè alcuni, ritenuti impresentabili da questi strani democratici che detengono il potere, sono costretti a ritirarsi dalla competizione.

Chi non è di sinistra, o al massimo democristiano, purchè rinneghi gli ideali del suo passato, può partecipare, ma solo se perde o rimane in minoranza. Se si permette di vincere o di crescere nei consensi, viene immediatamente scomunicato

e additato al pubblico ludibrio. Allora i democratici si infuriano e per difendere la legalità si scatenano nelle piazze devastando negozi, frantumando vetrine, incendiando automobili e cassonetti.

E sempre per la difesa della legalità si arrestano poliziotti e si lasciano liberi delinquenti. Si incrimina un carabiniere perchè non era d'accordo a farsi ammazzare con un estintore, osando persino sparare per difendersi. E il delinquente diventa martire e il carabiniere assassino.

Ma cari signori, che ca...volo mi avete raccontato?

Al diavolo questa vostra "democrazia". Io mi tengo il mio codice genetico, anche se

fuori legge grazie ad una "norma transitoria", che stà transitando da sessant'anni sul vostro binario morto.

Matteo Zurlo
Segr.Nazionale
patriaepopolo

venerdì, ottobre 02, 2009

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA CHI SONO I COLPEVOLI DI TANTI MORTI?

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA


I RESPONSABILI CHI SONO?

Troppi immigrati sono morti durante il loro viaggio o per altre mille cause, l’immigrazione

clandestina giova solo ai loro sfruttatori.

L’immigrazione alla rinfusa non ha creato benessere e integrazione ai nuovi arrivati, tanto

meno al popolo italiano, al loro arrivo, per prima devono imparare l’arte di arrangiarsi, la

classe politica che ha gestito il fenomeno immigratorio senza interpellare il popolo sovrano, ha

la faccia tosta di spacciarsi per umani e tolleranti, mentre i nuovi arrivati, allo sbando totale,

si trovano costretti al furto, allo scippo, allo spaccio, alla prostituzione e dormire sotto i ponti,

noi siamo sicuri che molti di questi giacciono in prigione o in fondo al mare, per il semplice

fatto che i politici non hanno voluto un’ immigrazione regolata e controllata, al solo scopo di

fornire manodopera a basso costo, a chi di essi ne voleva usufruire a scopo di sfruttamento,

chiediamo ai politici, perché, l’immigrato deve arrivare in condizioni alla rinfusa e disumano?

Preghiamo il popolo italiano e gli stranieri onesti, di unirsi a noi, per dare inizio ad una

immigrazione controllata e regolata, lo straniero deve arrivare in Italia presentando domanda

al consolato italiano nel loro paese, essi devono partire con moglie e figli, con viaggio

organizzato dallo stato italiano, al loro arrivo in Italia, devono trovare casa, lavoro,

accoglienza e fratellanza. Chiediamo alla magistratura italiana ed estera di indagare sui

responsabili di tutti i clandestini finiti in mare o morti in qualsiasi altra circostanza a causa

dell’immigrazione alla rinfusa, dal momento che i morti ci sono stati vogliamo che i

responsabili paghino la giusta pena.

Il movimento Patria e Popolo nato per tutelare i ceti deboli di qualsiasi razza, non può

tollerare che lo scempio dello sfruttamento continui di tale passo, chiediamo la chiusura di

tutte le frontiere, cielo, mare , terra e dare inizio ad una immigrazione umana come sopra

specificato.

Chiediamo al mondo delle news di pubblicare la Ns. ideologia in tema immigrazione su tutti i

quotidiani, settimanali, mensili e TV quali:Annozero, Porta a porta, Ballarò, telegiornali ecc.

Per portare a conoscenza l’italiano e il mondo intero dello sfruttamento praticato sui poveri in

Italia, con la complicità dei politici che fingono di non sapere o di non volere gestire il

fenomeno immigratorio in modo umano e con il consenso del popolo sovrano.

Il popolo deve pretendere che, per governare il paese si deve presentare il programma prima

che abbia inizio la campagna elettorale, firmarlo alla presenza del popolo, impegnandosi a

rispettare il programma, e mettersi a giudizio del popolo talora il programma non venga

rispettato,

Precisiamo che il movimento si dichiara disponibile a governare il paese con lo stipendio

di € 3.000.00 al mese alla pari degli operatori specializzati, il paese si deve governare per

amore e non per ricchezza e potere.

Il presente comunicato, prima di essere inviato ai giornali, TV politici e magistrature, è stato

inviato a tutti i 580 mila iscritti, e conoscenti, se i giornali e TV non ne parlano di questa Ns.

umana iniziativa, significa che il mondo della notizia non è al servizio del popolo ma dei loro

padroni. ( Il popolo ha il diritto di giudicare)



Il segr.naz.

Matteo Zurlo

giovedì, ottobre 01, 2009

NOI PICCOLI PARTITI



Apro questa nuova esperienza del blog targato Patria e Popolo con un articolo di grande rilevanza apparso già su altre testate giornalistiche e vari blog su internet:


Questo comunicato è una risposta del tutto personale in quanto mi sento chiamato in causa dalle dichiarazioni fatte e pubblicate da autorevoli testate giornalistiche in merito ai piccoli partiti politici del quale ne faccio parte, sono segretario nazionale del movimento politico patria e popolo; nell’articolo di stampa divulgato s’invitava alle prossime consultazioni politiche a non votare i "PICCOLI PARTITI", ogni elettore è un piccolo partito finchè decide da solo a chi delegare il suo VOTO. Io rivolgo UNA SFIDA ai partiti cosiddetti "GRANDI" che abbiano il coraggio di competere da soli e con il proprio simbolo con un loro programma attuabile e non demagogico, troppo facile oggi portare come cavallo di battaglia i casi di rifiuti, sicurezza sul lavoro, aumenti del salario, pensioni e meno tasse.
Se prendiamo ad esempio il partito delle libertà (avrebbe fatto meglio a chiamarlo partito dei liberali) non è coerente con la sigla ciò che egli va dichiarando, in quanto il suo partito è una società per azioni (da sue dichiarazioni rese pubblicamente) e solo chi ne fa parte lascia intendere avrà diritto a far parte delle spartizioni di potere e di incarichi che lui deciderà.
Anche in politica Berlusconi adotta il sistema imprenditoriale, lui presidente e ai soci minoritari la poltrona di dirigente per gli altri partecipanti quello che avanza. Berlusconi deve capire che gli elettori non sono un bene dei singoli privati essi sono liberi da vincoli e non sono pacchetti azionari di nessun partito né possono essere ceduti ad altri come pacchetti azionari; l’azienda Berlusconi potrebbe crescere solo se all’offerta ci fosse la domanda e per detta azienda ci vorrebbe l’antitrust così verrebbe condannato per abuso di posizione dominante, concorrenza sleale e pubblicità ingannevole egli a tutti gli effetti è un vero liberale e lo si vede quando espone i suoi programmi elettorali. Lui decide per gli altri in tutto e per tutto anche perché il denaro da investire lo mette a disposizione della coalizione per un tornaconto personale e salvaguardia aziendale, vuole essere sempre la centro dell’attenzione e il suo individualismo lo porta a rinnegare le sue radici politiche, egli è cresciuto con un piccolo partito e stato allattato e formato in tutto grazie al partito socialista e dopo essere diventato il grande Berlusconi in concomitanza con la caduta della prima repubblica a seguito dell’operazione MANI PULITE ha iniziato ad investire nella politica per proprio conto, vi ricordate la vecchia pubblicità di quel bambino che gridava" Forza Italia" ingannando di fatto la gente, scambiando il messaggio per quello della nazionale italiana di calcio, quel messaggio è stato dato anche dopo i mondiali di ITALIA 90, forse Berlusconi ha dimenticato che la politIca deve essere al servizio del cittadino e non il cittadino al servizio della politica. CARO SILVIO RICORDATI NELLA VITA SE FAI DEL BENE DIMENTICA, SE FAI DEL MALE RICORDATI e non dimenticare quel 25% di ITALIANI che per ovvi motivi non và a votare perché stufi di questa nuova ma vecchia politica acchiappavoto.
Stufi dei soliti voltagabbana, stufi dei mascheroni che stanno dietro le quinte dei grandi partiti, stufi di questa politica di interesse economico finanziario: non vi sono più i rappresentanti politici di espressione sociale, questa figura manca da troppo tempo sugli scenari politici, mancano UOMINI che non hanno bisogno di apparire in televisione per farsi valere e nelle camere istituzionali che si fanno le battaglie e non nelle piazze a fomentare le masse che ascoltano anche perchè quest’ ultime presenti nelle piazze sono organizzate dal suo partito, pronte a seguirlo in tutto il suo tour, fortuna per noi contribuenti paga solo Berlusconi.
Ammiro molto i partiti che hanno deciso di esporre il loro simbolo e a presentarsi da soli, che comunque vadano a finire i risultati elettorali essi saranno di riferimento a quella percentuale di italiani che hanno deciso di preferirli a prescindere dalla loro collocazione e da una successiva coalizione.
Le preferenze verso i partiti piccoli sono preferenze coerenti e leali nel tempo e ciò dimostra che sia le idee che il pensiero politico ci differenzia ma allo stesso tempo ci accomuna nel momento del bisogno a favore dei cittadini e per il bene della NAZIONE siamo un popolo solidale, pacifista e altruista siamo italiani liberi.


Il Segr. Nazionale
Patria e popolo


Matteo Zurlo