l'onestà paga?

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domenica, luglio 17, 2011

Perchè dicono di essere di "DESTRA"!!


Perchè dicono di essere di destra?
Forse è un mio modo di vedere ,sbagliato o no che sia il termine giusto, sarebbe nei miei pensieri come vorrei che fosse la "destra" o come interpreto io esserlo,anche se sono di centro e moderato.
Già proprio interpretare, perchè come si usa dire " Ogni testa è un piccolo “mondo" che faccia al caso mio. Magari chi è di destra potrebbe farmi annotare,criticare che come la vedo io non è la destra, non lo so, posso accettare in modo spensierato il pensiero di altri cogliere il giusto o sbagliato che sia , e che i miei occhi giudicano quello che sento dentro di me.
Innanzitutto mi reputo cattolico e di centro,dove ad alcuni sembrerebbe strano, ma vorrei che le due cose andassero di pari passo. Finora il binomio che la storia ci ha insegnato è che comunismo e chiesa non possono coesistere, l'ateismo e l'odio rosso nei confronti della chiesa è noto a tanti.
Perchè ho iniziato a precisare il termine cattolico, perchè voglio dire che non sono estremista, non sposo la parte brutta orribile che il fascismo e il nazismo hanno rappresentato nei tempi passati in particolare, in particolare reputo che il nazismo sia stato il male del fascismo, perchè i prìncipi e i valori di quest'ultimo sono positivi, Dio, patria, famiglia.,popolo... Mi piace pensare a questi valori, la famiglia come centro della vita,la valorizzazione del territorio e di tutto quello che nasce da esso. Vorrei poter camminare con la famiglia in un paese sicuro, dove la delinquenza,stupri,droga,furti omicidi siano scomparsi, ed invece la fanno sempre più da padrone. Oggi vedo in termini di sicurezza, un forte aumento di illegalità, delinquenza dovuta all'aumento di stranieri nel nostro paese. Lo so ci sono persone brave buone e con valori, ma riscontro una forte percentuale di persone in cui vedo le cose negative elencate prima, non a caso nelle nostre carceri il 38% circa sono detenuti stranieri. Ho conosciuto storie di persone che hanno vissuto o vivono nella paura, per esperienze vissute o che stanno tuttora vivendo, oppure semplici ingiustizie dove famiglie straniere vengono aiutate con incentivi, sostegni cibo, e altre famiglie italiane in peggiori condizioni . Si, fanno furbi rimangono con un lavoro nero, per poter mantenere dei privilegi che in altri casi non avrebbero...

Nella società d'oggi vedo che si stanno perdendo le nostre tradizioni, la nostra cultura, l'essere Italiano.
Sembra che non siamo più padroni a casa nostra,vengono e dettano legge, ci vogliono cambiare. Emblematico è secondo me il famoso episodio della richiesta di togliere il crocefisso dalle scuole. Non vorrei che i nostri figli un giorno si trovassero a cantare canti musulmani e far merenda a scuola davanti ad un distributore di Kebab. Se cammini per strada sembra che il diverso sei tu in mezzo ad extra-comunitari.
Vorrei vedere splendere l'Italianità dalla valorizzazione del nostro territorio sia come ambiente che come servizi, la difesa e la promozione del Made in Italy.

A livello politico non mi rivedo oggi nella pseudo destra o centro-destra come si fanno chiamare loro, secondo me ne centro ne destra, perchè ci vedo più un'anarchia dove ognuno fa quello che vuole, dove Berlusconi pensa ai suoi interessi, lascia la gestione interna ad una Lega che ha fatto perdere i valori d'Italia aumentando il divario tra nord e sud, con una politica che apparentemente sembrerebbe di Destra, ma non lo è, perchè sentire parlare oggi di Padania, di un qualcosa mai esitito , che va contro ogni mio punto di vista in riguardo all'art.5 della costituzione che cita:
l'Italia è una ed indivisibile.
Tra gli extra-comunitari gli islamici e la lega Alimentata sempre dalle provocazioni di Bossi ognuno fa a modo suo e si sta perdendo il senso della patria e dell' Italianità.
Con una parte di vecchia destra capeggiata da Fini che ha badato di più al poltronalismo che alle sue origini politiche... NO QUESTA NON E' DESTRA
Dove viene fornita acqua ,luce e gas a campi rom pagate dai cittadini che si ritrovano poi a subire atti di violenza dagli stessi... NO QUESTA NON E' DESTRA


Sono un operaio vedo la realtà della fatica quotidiana, non e certo con la sinistra passata o attuale che si possono aiutare le famiglie, oramai anche quella parte politica è rivolta ai poltronalismi ed è poco propositiva per gli italiani, l'ultimo loro governo è un esempio, ma anche la storia "rossa" sono indice di negatività, qualcuno cerca di resuscitarla con la violenza vedi certi gruppi estremisti, altri con la semplice corruzione, altri con consensi verso l'antichiesa e temi della vita.

Ad oggi la sola soluzione per riportare tutto alla normalità ed evitare tutto quello che ho nominato prima è tornare alla vera politica, quella buona,bisogna lavorare nel sociale per prendere credibilità, e dare speranza alle persone.
Per ora è questo quello che penso.
Ci sarebbero tante cose da dire, ogni argomento potrebbe avere tante sfaccettature, chissà magari le esprimerò in futuro.
Matteo Zurlo
Segr.Nazionale
Patria e Popolo

ART.21 DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

L'art. 21 della Costituzione della Repubblica italiana stabilisce
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.” Anche se ci impediscono di manifestare in difesa del diritto alla salute,diritto al lavoro,diritto allo studio,diritto alla famiglia,diritto sindacale di qualsiasi sigla,diritto all'informazione,diritto alla privacy,etc .

martedì, luglio 05, 2011

Rifiuti abbandonati,fanghi sversati,eternit,rifiuti speciali

IL CORAGGIO DI DENUNCIARE IN RETE E' STATO IL MIO PRIMO PASSO.ORA TOCCA A VOI E QUANTI DICONO DI ESSERE CONTRO GLI ABUSI,I RICATTI,LA TRASPARENZA VELATA,L'INFORMAZIONE DEVIATA.
vi ringrazio anticipatamente della vostra solidarieta', nell'aiuto a diffondere questo messaggio.
Dopo ben 10 anni di attività intensa come operatore forestale all'interno della riserva naturale di Margherita di Savoia e collaborazione con il personale in divisa,vengo trasferito ad altra sede per incompatibilità ambientale.Il tutto dovuto a miei servigi resi;ritrovati ben 3 fucili e due pistole con relativo munizionamento,centinaia di stampi per l'esercizio venatorio,centinaia di reti da pesca e bertuelle,scoperta di discarica di materiale inquinante (sono ancora visibili)(plastica,catrame e eternit) nella riserva naturale.Sequestro di richiami e armi in collaborazione con gli agenti del comando anche con servizio notturno.Oggi 26/06/11 alle 11:11 mi viene comunicato e P.C all'ispettorato generale U.T.B di Roma, che non sono compatibile con il territorio.
A qualcuno dà fastidio che abbia scoperto che la corruzione è visibile?
A qualcuno dà fastidio essere stato sorpreso in atti osceni e vilipendio alla bandiera dell'Italia.
A qualcuno dà fastidio l'aver scoperto della collusione con i bracconieri?
A qualcuno da fastidio l'aver scoperto che alcuni piantoni dell'U.T.B di Umbra facciano turni di 24 ore e riposo per 4 giorni percependo l'indennità Kmetrica per tutti e 26 giorni?
A qualcuno dà fastidio l'aver scoperto che il capo operai e un operaio di Umbra tutti i Martedi e Giovedi impieghi l'automezzo CFS per andare a fare la spesa e preparino il pranzo per pochi intimi e dopo 2 ore ragionino con i fumi dell vino,percependo anche i buoni pasto,impiego di personale per le pulizie della tavolata!!
Ho chiesto di essere ascoltato dalla commissione ex art.3 e dopo un anno non ho ricevuto risposta.

Mi chiedo e domando a voiNon sempre essere onesti ripaga! ,sono incompatibile con il territorio solo perchè faccio il mio dovere?

mercoledì, ottobre 07, 2009

La Democrazia?

Il mio patrimonio genetico si è formato nel ventennio che


ha preceduto la "liberazione", quindi intimamente intriso degli ideali che a quel tempo infiammavano la quasi totalità degli italiani.

Finito il conflitto ed eliminato in modo impeccabilmente civile il feroce dittatore, sentii per la prima volta la parola "democrazia". E mi dissero che essa significava governo di popolo e che quindi il diritto a governare doveva scaturire dal voto di tutti i cittadini; che tutti erano uguali, senza distinzione di sesso,appartenenza politica o religiosa; che tutti potevano votare ed essere eletti.

Il chè, a dirla con la Bibbia, mi sembrò cosa buona e giusta e mi sentii quasi colpevole per la ventennale tirannìa che aveva privato gli italiani di un bene tanto prezioso.

Ma ahimè, dovetti ben presto ricredermi:

Non è affatto vero che qualsiasi cittadino può essere eletto, poichè i candidati vengono imposti dalle consorterie politiche.

Non è affatto vero che gli eletti fanno gli interessi degli elettori, perchè una volta ottenuto il voto non fanno altro che accapigliarsi per le poltrone più remunerative o prestigiose, saltando acrobaticamente da un partito all'altro, arricchendosi sulla pelle dei creduloni, magari anche rubacchiando, tanto per arrotondare. Non è affatto vero che il diritto a governare deriva dal consenso popolare: quanti governi abbiamo visto nascere da accordi mercantilistici nelle segreterie di partito o manovre di palazzo e talvolta addirittura da parte di chi le elezioni non le aveva vinte?

Non è affatto vero che la volontà popolare va sempre rispettata: successe in Austria con Heider e succede in Francia con Le Pen, al quale fu addirittura impedito di prendere la parola al parlamento europeo.

Non è affatto vero che tutti i cittadini sono uguali senza distinzione di appartenenza politica, perchè alcuni, ritenuti impresentabili da questi strani democratici che detengono il potere, sono costretti a ritirarsi dalla competizione.

Chi non è di sinistra, o al massimo democristiano, purchè rinneghi gli ideali del suo passato, può partecipare, ma solo se perde o rimane in minoranza. Se si permette di vincere o di crescere nei consensi, viene immediatamente scomunicato

e additato al pubblico ludibrio. Allora i democratici si infuriano e per difendere la legalità si scatenano nelle piazze devastando negozi, frantumando vetrine, incendiando automobili e cassonetti.

E sempre per la difesa della legalità si arrestano poliziotti e si lasciano liberi delinquenti. Si incrimina un carabiniere perchè non era d'accordo a farsi ammazzare con un estintore, osando persino sparare per difendersi. E il delinquente diventa martire e il carabiniere assassino.

Ma cari signori, che ca...volo mi avete raccontato?

Al diavolo questa vostra "democrazia". Io mi tengo il mio codice genetico, anche se

fuori legge grazie ad una "norma transitoria", che stà transitando da sessant'anni sul vostro binario morto.

Matteo Zurlo
Segr.Nazionale
patriaepopolo

giovedì, ottobre 01, 2009

NOI PICCOLI PARTITI



Apro questa nuova esperienza del blog targato Patria e Popolo con un articolo di grande rilevanza apparso già su altre testate giornalistiche e vari blog su internet:


Questo comunicato è una risposta del tutto personale in quanto mi sento chiamato in causa dalle dichiarazioni fatte e pubblicate da autorevoli testate giornalistiche in merito ai piccoli partiti politici del quale ne faccio parte, sono segretario nazionale del movimento politico patria e popolo; nell’articolo di stampa divulgato s’invitava alle prossime consultazioni politiche a non votare i "PICCOLI PARTITI", ogni elettore è un piccolo partito finchè decide da solo a chi delegare il suo VOTO. Io rivolgo UNA SFIDA ai partiti cosiddetti "GRANDI" che abbiano il coraggio di competere da soli e con il proprio simbolo con un loro programma attuabile e non demagogico, troppo facile oggi portare come cavallo di battaglia i casi di rifiuti, sicurezza sul lavoro, aumenti del salario, pensioni e meno tasse.
Se prendiamo ad esempio il partito delle libertà (avrebbe fatto meglio a chiamarlo partito dei liberali) non è coerente con la sigla ciò che egli va dichiarando, in quanto il suo partito è una società per azioni (da sue dichiarazioni rese pubblicamente) e solo chi ne fa parte lascia intendere avrà diritto a far parte delle spartizioni di potere e di incarichi che lui deciderà.
Anche in politica Berlusconi adotta il sistema imprenditoriale, lui presidente e ai soci minoritari la poltrona di dirigente per gli altri partecipanti quello che avanza. Berlusconi deve capire che gli elettori non sono un bene dei singoli privati essi sono liberi da vincoli e non sono pacchetti azionari di nessun partito né possono essere ceduti ad altri come pacchetti azionari; l’azienda Berlusconi potrebbe crescere solo se all’offerta ci fosse la domanda e per detta azienda ci vorrebbe l’antitrust così verrebbe condannato per abuso di posizione dominante, concorrenza sleale e pubblicità ingannevole egli a tutti gli effetti è un vero liberale e lo si vede quando espone i suoi programmi elettorali. Lui decide per gli altri in tutto e per tutto anche perché il denaro da investire lo mette a disposizione della coalizione per un tornaconto personale e salvaguardia aziendale, vuole essere sempre la centro dell’attenzione e il suo individualismo lo porta a rinnegare le sue radici politiche, egli è cresciuto con un piccolo partito e stato allattato e formato in tutto grazie al partito socialista e dopo essere diventato il grande Berlusconi in concomitanza con la caduta della prima repubblica a seguito dell’operazione MANI PULITE ha iniziato ad investire nella politica per proprio conto, vi ricordate la vecchia pubblicità di quel bambino che gridava" Forza Italia" ingannando di fatto la gente, scambiando il messaggio per quello della nazionale italiana di calcio, quel messaggio è stato dato anche dopo i mondiali di ITALIA 90, forse Berlusconi ha dimenticato che la politIca deve essere al servizio del cittadino e non il cittadino al servizio della politica. CARO SILVIO RICORDATI NELLA VITA SE FAI DEL BENE DIMENTICA, SE FAI DEL MALE RICORDATI e non dimenticare quel 25% di ITALIANI che per ovvi motivi non và a votare perché stufi di questa nuova ma vecchia politica acchiappavoto.
Stufi dei soliti voltagabbana, stufi dei mascheroni che stanno dietro le quinte dei grandi partiti, stufi di questa politica di interesse economico finanziario: non vi sono più i rappresentanti politici di espressione sociale, questa figura manca da troppo tempo sugli scenari politici, mancano UOMINI che non hanno bisogno di apparire in televisione per farsi valere e nelle camere istituzionali che si fanno le battaglie e non nelle piazze a fomentare le masse che ascoltano anche perchè quest’ ultime presenti nelle piazze sono organizzate dal suo partito, pronte a seguirlo in tutto il suo tour, fortuna per noi contribuenti paga solo Berlusconi.
Ammiro molto i partiti che hanno deciso di esporre il loro simbolo e a presentarsi da soli, che comunque vadano a finire i risultati elettorali essi saranno di riferimento a quella percentuale di italiani che hanno deciso di preferirli a prescindere dalla loro collocazione e da una successiva coalizione.
Le preferenze verso i partiti piccoli sono preferenze coerenti e leali nel tempo e ciò dimostra che sia le idee che il pensiero politico ci differenzia ma allo stesso tempo ci accomuna nel momento del bisogno a favore dei cittadini e per il bene della NAZIONE siamo un popolo solidale, pacifista e altruista siamo italiani liberi.


Il Segr. Nazionale
Patria e popolo


Matteo Zurlo